Fondamenti dell'IA
Fattori e scoperte abilitanti, terminologia e concetti di base, informatica classica vs Intelligenza Artificiale, IA classica vs IA generativa, panoramica sui migliori LLM.
Formazione pratica per team aziendali
Un percorso pratico per portare l'AI nel lavoro quotidiano senza partire da strumenti a caso: ChatGPT, prompting, dati e casi d'uso vicini ai processi reali.
Perché nasce
ChatGPT, Gemini, Claude e gli altri strumenti possono aiutare davvero, ma solo se le persone capiscono quando e come usarli, come validare le risposte e quali dati non vanno inseriti alla leggera.
AI Produttiva parte dai processi: email, documenti, presentazioni, report, procedure, questionari e attività ripetitive. L'obiettivo non è stupire, ma rendere il lavoro più efficace.
Competenze concrete per usare l'AI nel lavoro di tutti i giorni, con più autonomia e meno improvvisazione.
Una panoramica chiara su AI moderna, AI generativa, LLM e differenze rispetto all'informatica classica.
Metodo, esempi e buone pratiche per trasformare richieste generiche in istruzioni utili e controllabili.
Indicazioni pratiche su anonimizzazione, aggregazione, privacy, validazione e uso responsabile degli strumenti.
Email, documenti, riassunti, presentazioni, report, procedure interne, brainstorming e analisi di feedback.
La struttura del corso prevede: una base iniziale di 10 ore, con moduli aggiuntivi personalizzabili in base alle esigenze dell'azienda.
Fattori e scoperte abilitanti, terminologia e concetti di base, informatica classica vs Intelligenza Artificiale, IA classica vs IA generativa, panoramica sui migliori LLM.
Best practice su uso dei dati aziendali, anonimizzazione e aggregazione, introduzione al prompting con ChatGPT, esempi pratici e alternative valide a ChatGPT.
Questi due moduli costruiscono le fondamenta per usare l'IA: prima si chiariscono fondamenti, linguaggio e strumenti, per poi passare velocemente all'uso pratico dell'AI generativa.
Modulo conoscitivo
Il questionario serve a valutare fattibilità, livello di partenza e personalizzazione del percorso. Le risposte permettono di calibrare esempi, durata, modalità e argomenti sulle esigenze reali dell'azienda.
È il modo più ordinato per partire: prima capiamo contesto e obiettivi, poi costruiamo una proposta formativa sensata.
Compila il modulo corsoIn pratica
Il corso è pensato per persone che ogni giorno lavorano su testi, informazioni, documenti e comunicazioni. La parte pratica serve a far vedere dove l'AI può liberare tempo e dove invece è meglio fermarsi.
Il corso è utile quando l'azienda vuole partire in modo ordinato, senza lasciare l'uso dell'AI alla sola iniziativa personale dei singoli.
Per realtà che vogliono capire dove l'AI può aiutare davvero prima di scegliere strumenti, abbonamenti o integrazioni.
Per chi deve valutare opportunità, rischi, priorità e regole condivise prima di portare l'AI nei reparti.
Per team che lavorano su email, documenti, report, presentazioni, procedure, fornitori e attività ripetitive.
Come si parte
La formazione funziona meglio quando parla il linguaggio dell'azienda. Per questo il percorso viene preparato a partire da ruoli, obiettivi, livello dei partecipanti, strumenti già usati e processi da migliorare.
Risposte pratiche prima di valutare il corso per la tua azienda.
Sì. Il percorso parte dai concetti fondamentali e usa un linguaggio accessibile anche a persone non tecniche. L'obiettivo è costruire autonomia, non dare per scontate competenze avanzate.
La base iniziale è di 10 ore: Modulo 1, Fondamenti dell'IA, e Modulo 2, ChatGPT e prompting. Le ore successive vengono definite in base ai moduli aggiuntivi selezionati nel questionario conoscitivo.
Quando possibile sì. Prima del corso raccolgo contesto e obiettivi, così gli esempi possono avvicinarsi a email, documenti, report, presentazioni o procedure realmente presenti in azienda.
Serve a raccogliere informazioni pratiche su azienda, partecipanti, modalità, calendario, livello di partenza e priorità tematiche. In questo modo il corso può essere calibrato meglio prima di iniziare.
Sì. Il corso include buone pratiche su uso dei dati, anonimizzazione, aggregazione, validazione delle risposte e attenzione ai limiti degli strumenti. Non sostituisce una consulenza legale specialistica.
No. ChatGPT è uno degli strumenti principali per introdurre il prompting, ma il corso considera anche alternative valide e soprattutto aiuta a capire quale strumento ha senso rispetto al processo.
Prima di scegliere tool e abbonamenti
Partiamo dal modulo conoscitivo: raccogliamo obiettivi, persone coinvolte, vincoli e processi su cui ha senso lavorare. Se una soluzione AI non conviene, meglio saperlo subito.